Oltre la Lead: Ripensare a come generare valore nell’Era dell’Intelligenza Artificiale

Spunti dal Microsoft Advertising Accelerate Roadshow – Milano 2025

Nel mondo B2B, le lead sono spesso trattate come semplici numeri all’interno di un funnel. Ma in Jobrapido, la pensiamo diversamente. Per noi, una lead è prima di tutto una persona: un individuo il cui percorso, comportamento e valore potenziale sono al centro di tutto ciò che facciamo.

Il 13 maggio, durante il Microsoft Advertising Accelerate Roadshow presso la sede Microsoft Italia a Milano, il nostro Chief Marketing & Strategy Officer, Vittorio Maffei, ha partecipato a un panel sulla lead generation. È stata l’occasione per condividere una visione più pratica e non convenzionale di cosa significhi davvero generare valore nel panorama digitale odierno.

La Lead Non è un Contatto, è Valore in Evoluzione

1. Il Valore è Dinamico, Non Statico
Ogni utente ha un valore potenziale, e quel valore non è fisso. Lo calcoliamo utilizzando una serie di KPI, che vanno dalle metriche di engagement al potenziale di conversione a lungo termine. Questo ci permette di andare oltre le medie e concentrarci su ciò che genera realmente risultati di business.

2. Il Tracciamento è Tutto
Dalla prima visita a ciò che accade mesi dopo: crediamo in una visibilità completa del funnel. Senza questo, si vola alla cieca. Con esso, si possono costruire strategie sia reattive che predittive.

3. Il Valore Non Finisce al Giorno Uno
Il valore di una lead può estendersi anche oltre i 12 mesi. Ecco perché le nostre strategie di attivazione sono pensate con una prospettiva di lungo periodo: coltivare gli utenti nel tempo, non solo catturarli nella parte alta del funnel.

L’Errore Più Comune nella Lead Generation

Il rischio più grande? Semplificare eccessivamente la complessità. Uno degli errori più frequenti è affidarsi troppo a un singolo KPI. Che si tratti del costo per lead o del valore nel tempo, nessun indicatore racconta l’intera storia.

La strategia ha bisogno di contesto. Concentrarsi solo sulla monetizzazione a breve termine può danneggiare la retention a lungo termine. Al contrario, puntare solo al valore futuro senza risultati immediati può bloccare la crescita.

La chiave è una visione a 360 gradi: comprendere cosa si sta guadagnando, cosa si sta costruendo e cosa si potrebbe sacrificare. I KPI sono strumenti, non obiettivi.

Il Mito dell’Automazione

L’automazione è spesso vista come il sacro graal della lead generation. Ma la verità è che l’automazione è anch’essa solo uno strumento, non una strategia.

– Innanzitutto, poche organizzazioni sono davvero pronte ad automatizzare in modo efficace. Senza una strategia chiara e adattabile, l’automazione rischia di amplificare la confusione invece di risolverla.

– In secondo luogo, l’automazione non è neutrale. Ogni piattaforma ha i suoi incentivi. Se non si comprendono le dinamiche in gioco, si rischia di cedere il controllo delle performance all’algoritmo di qualcun altro.

Il Futuro della Lead Gen: Riconoscimento Intelligente, Non Solo Funnel Migliori

La vera rivoluzione non sarà nel modo in cui spostiamo gli utenti lungo un funnel, ma in come li riconosciamo e assegniamo loro valore.

Oggi ci affidiamo ancora a segnali deboli come cookie e dati di navigazione. Domani, l’IA ci aiuterà a unificare identità frammentate tra dispositivi e canali, permettendoci di comprendere il vero utente dietro lo schermo.

Questa evoluzione – dal tracciamento frammentato al riconoscimento intelligente – ridefinirà l’efficienza e l’efficacia della lead generation.

Il Vantaggio di Microsoft

La nostra partnership con Microsoft è stata un punto di svolta. Liberandoci dalla dipendenza da un unico motore di ricerca, Microsoft ci ha permesso di diversificare gli investimenti e confrontare le performance lungo l’intero customer journey, dall’acquisizione al coinvolgimento nel lungo periodo.

Ancora più importante, l’ecosistema Microsoft consente un’integrazione fluida tra dati, insight e attivazione. Questa coerenza è essenziale quando si opera in 58 mercati e si prendono decisioni su larga scala.

Ed è qui che l’IA torna in gioco: la capacità di riconoscere gli utenti oltre il primo punto di contatto sarà il vero elemento distintivo negli anni a venire.

Dati, Persone e Strategia: La Nuova Frontiera

Oggi, la lead generation non riguarda più solo l’acquisizione. È un processo complesso, strategico e di lungo termine. Chi saprà leggere il vero valore – nel presente e nel futuro – potrà prendere decisioni più informate e consapevoli.

Grazie a Microsoft per aver creato uno spazio così ricco e stimolante per il confronto.
Il futuro della lead generation sta nella capacità di connettere dati, persone e strategia.
Noi siamo pronti.

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